I principali problemi che coinvolgono i corpi dello Stato: Polizia, Carabinieri, Forestale, Guardia di Finanza
March 2, 2009 |
Ronde e sicurezza. Riduzione degli organici, taglio del turn over e delle risorse finanziarie sono i principali problemi che coinvolgono diversi corpi dello Stato, dalla Polizia ai Carabinieri, dalla Forestale alla Guardia di Finanza. Secondo uno studio del Silp, il Sindacato di Polizia della Cgil, per ogni dieci agenti che andranno in pensione ci sarà un solo neo-assunto. Dai calcoli si stima che, nel 2012, ci saranno 6.689 poliziotti in meno, rispetto ad oggi, che andranno ad aggiungersi all’attuale carenza di organico di 9.000 elementi. Dal canto suo il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, afferma che per le forze dell’ordine, nel bilancio 2009, sono stati stanziati 2,3 miliardi di euro in più rispetto al 2008 e punta sulla collaborazione delle ronde non armate iscritte nei registri delle Prefetture. Ne parliamo con Claudio Giardullo, Segretario generale del Sindacato di Polizia Silp-Cgil ed Ezio Paluzzi, assessore alle Politiche della Sicurezza e Protezione civile della Provincia di Roma.
Commenti
28 Commenti
La smilitarizzazione dei Carabinieri non sarà indolore, le stazioni cc sono presenti dovunque e sono un presidio difficilmente sostituibile, i posti di ps non danno le stesse garanzie, e non perchè la PS sia da meno ma perchè lo status militare dei Carabinieri e soprattutto la loro ridotta sindacalizzazione fanno rendere un servizio migliore alla comunitÃ
dicevo… unificazione delle polizie provinciali regionali e dei corpi forestali delle regioni autonome col CFS per creare un organismo di controllo del territorio con spiccata operatività nel contrasto agli illeciti ambientali. Le polizie municipali delle grandi città devono afferire nella polizia di stato e solo parte di quel personale deve restare ai comuni per provvedere alle esigenze particolari. Con poche mosse, decise, si risolverebbero molti problemi. Meglio che CC e GdF restino militari
Sarebbe bastato razionalizzare la presenza delle ffpp evitare inutili accavallamenti, nominare un direttore generale delle Forze di poliza sovraordinato rispetto ai comandanti generali ed al capo della polizia, con incarico quinquennale scelto a turno fra CC PS GDF. Le città sopra i 50 000 abitanti sotto il controllo della poliza e tutto il resto sotto il controllo dei Carabinieri, alla GdF il compito di polizia Economica con particolare attenzione alle frontiere e accorpamento di tutte
Unificare Carabinieri e Polizia in un corpo unico, civile e organizzato in settori per specializzazioni, un numero unico di pronto intervento, come e’ gia’ in tutta Europa (paesi piu’ avanzati), perche’ non si fa. Si eliminerebbero tutti i doppioni burocratici inutili, iniziando da comandi interi alla burocrazia spicciola, perche’ non si fa!? Per salvare qualche casta!? Si dice cosi’ si e’ piu’ efficienti, ma quando mai!? Se divido le forze, si sparpaglia, non ne si aumento la forza!!!
“eccellente” alberto,sveglia!!!! ma chi ti credi di essere? ti senti migliore degli altri solo perchè sbatti i tacchi delle scarpette lustre? da quando i marescialli dei cc fanno 3 (TRE) anni di corso, invece dei canonici 2 (gli ispettori di P.S. ne fanno altrettanti: 18 + 6 mesi applicativi). Poi, i test: per diventare MASUPS ti chiedono le capitali o quale montagna è più alta, per gli Isp.Sup. ti sfondano di c.p. e c.p.p. Intanto, 28 superlatitanti su 30 sono stati presi dalla POLIZIA,sveglia!
oh ma non vorremo davvero scherzare……non vorremo davvero sciogliere l’eccellente arma dei carabinieri per dar seguito ad un esercito di donnette della polizia…..e poi noi dell’arma sotto la polizia non ci andremo mai….basti pensare che i test da noi sono molto piu’ selettivi. Non a caso un ispettore della polizia fa’ nove mesi di corso al contrario di un maresciallo dei cc e della G.di.F che fanno tre anni di scuola ad ” alta” specializzazione poliedrica. Semmai nell’arma dovremmo epurare tutti coloro che provenienti da ideologie civili, cioè lontane dall’onore e dall’etica, si sono uniformate a quelle politiche civili fondate sulla raccomandazione e la corruzione……..vedasi concorsi
Parliamoci chiaro…. se in Italia paghiamo multa da anni perchè non rispettiamo la direttiva sulla cancellazione di Rete 4… per togliere dalle loro poltrone Genrali, Consiglieri di Amministrazione, capi-divisione, etc. etc. etc. sarà molto dura… Occorre impegno forte dei Sindacati….
Sono franco cittadino in divisa, ritengo che tutte le forze di polizia unificate possano significare qualcosa quando si parla di sicurezza se sono unificate, il problema è convincere gli ufficiali militari di GdF e CC a diventare funzionari civili, per quanto riguarda la truppa non vi sono grossi problemi se vi fosse un’unificazione delle varie forze di polizia, inoltre a mio parere la proposta di Minniti di dare la possibilità agli ufficiali di CC di diventare prefetti pur non rinunciando alla carriera militare deve far suonare il campanello d’allarme della democrazia un militare è un militare e se decide di essere un prefetto deve pur rinunciare a qualcosa, inoltre se questo diventa prefetto allora un commissario di polizia può leggitimamente aspirare a diventare generale dell’arma dei CC.Sulla democrazia non si scherza. Unificare le forze di polizia serve ai cittadini che pagano le tasse e che pretendono di essere protetti dal crimine, ma serve anche agli operatori del settore dipendere tutti da un unico comando abbrevia i tempi di intervento, riduce i costi, e toglie dalla scena inutili prime donne che servono solo a se stessi, e al raggiungimento delle loro aspirazioni. Saluto tutti e invito coloro che parlano della tradizione a riflettere quando avendo bisogno di soccorso chiamano le forze di polizia e che si sentiranno rispondere non vi sono pattuglie in quanto non siamo abbastanza in nome della tradizione.
TUTTI UNITI contro il crimine organizzato ed i malfattori in genere!!!! Un solo corpo (civile e non militare) ma con compiti e Uffici diversi. Tutto ciò porterebbe ad una maggiore presenza sul territorio ed una mancata sovrapposizione di indagini e controlli…
sono un brigadiere dell’Arma, per caso ho trovato questo sito ,ho lette alcuni articoli giudicandoli (dal mio punto di vista)tutti un p’ò faziosi, nel senso che ogni uno tenda di far primeggiare il proprio Corpo di appartenenza a discapito degli altri: io avrei una semplice proposta da fare:
*unificare POLIZIA-CARABINIERI-GUARDIA DI FINANZA IN UN UNICO CORPO CHE DOVREBBE ESSERE CHIAMATO “POLIZIA”
unificare POLIZIA PENITENZIARIA-GUARDIA FORESTALE IN UN UNICO CORPO CHE DOVREBBE ESSERE CHIAMATO “POLIZIA DI CONTROLLO”
lasciare una aliquota di circa 5.000 + 5.000 unita con la denominazione
“CARABINIERI” e “GUARDIA DI FINANZA” da lasciare alle dipendenze del ministero della Difesa, con specifici compiti di POLIZIA MILITARE -E RAPPRENTANZE STORICHE-(GUARDIA PRESIDENZIALE (CORAZZIERI)
Avete presente un qualsiasi telefilm in Tv? Quando la vecchietta dice “se ne vada o chiamo la polizia!”
Questo è il punto della questione;
un solo numero di emergenza, una sola divisa, una sola organizzazione, tante specializzazioni diversa ma alla fine un solo nome, “POLIZIA”…
Spero in un pronto riordino dei corpi dello stato..
Signor…Grazio prima di dare giudizi sui vigili urbani ovvero studi un pochino perchè siamo polizia locale…vada a vedersi i compiti che abbiamo sulla spalle e poi si permetta il lusso di criticare, in Italia fin quando ci sarà gente come lei l’unificazione di tutte la forze di polizia sarà soltanto una chimera….
Sono un Carabiniere, sono certo che unificare le forze di Polizia è necessario per la risposta ad un paese che vuole sicurezza e risparmio di risorse umane e monetarie. Ma unificare anche per eliminare i privileggi inerenti ad alloggi di servizio e soprattutto non si puo dare alloggi di servizio e poi avere del personale che non può acquistare una casa, perchè non avendo il trasfermento deve percorre 200 km per andare e tornare a casa, la sua colpa! non deve comprarsi casa, ANCHE SE LO FA DOPO 30 ANNI DI SERVIZIO, Questo è sbagliato, ma non lo esamina nessuno?.
helpful post.
troppi colori che fanno lo stesso lavoto (TROPPO SPRCHi)
1) creazione della polizia italiana con una nuova uniforme è fregio , lA NUOVE POLIZA SARA MODELLO ESERCIO CON LE VERIE SPECIALITà INTERNE , QUESTA POLIZIA SI RICAVA CO LA UNIFICAZIONE DI POLIZIA DI STATO- POLIZIE PENITENZIARI-GUARDIA FORESTALE-CARABINIERI-FINANZA) SARA PRESENTE IN TUTTA ITALIA SOTTO IL MINISTERO DELL INTERNO
2) IL MINISTERO DELLE DIFESA AVRÃ 3 FORZE ARMATE ( EI - MM -AM)
INVECE IL MINISTERO DELL INTERNO 2 FORZE (POLIZIA - VIGILI DEL FUOCO)
3) OGNI REGIONE AVRÃ UNA POLIZIA REGIONELE CHE SI RICAVE DALL FUSIONE DI TUTTE LE POLIZIE MUNICIPALI INSIEME A QUELLE PROVINCIALI
IL MONDO CAMBIA è DOBBIAMO CAMBIARE ANCHE NOI! FORZA è CORAGGIO!! W L’ITALIA (PORTO LA DIVISA ANCHIO AMO I MIEI COLORI MA BISOGNO ESSERI SINCERI UNITI SI LAVORO MEGLIO AD OGNIUNO LE SU COMPETENZE !!! ) OGGI NON SI CAPISCE NULLA IN MISSIONE PARTONO CC E FINANZA - IN ALTRE MISSIONI PARTONO POLIZIA FORESTALE E PENITENZIA INVECE ESERCITO ORMAI RACCOGLI SPAZATURA ARGINE STRDE IN CITTà è FANNO I POLIZIOTTI SENSA PARLARE CHE NASCONO POLIZIE PRIVATE OGNI GIORNO TUTTI GIRANO ARMATI TRANNE I MILITARI
sono un militare dell’arma, mha cosa mi dite degli alloggi di servizio? In una stazione ve ne sono spesso 4 o piu’ mha sono 15 o 20 i colleghi che vi lavorano. pertanto a chi e in base a quale disequità alcuni vengono preferiti ad altri nella loro assegnazione, attribuendo ai fruitori un assegno spesso di circa 1000,00 euro in piu ogni mese , costringendo i restanti ad accollarsi altresi un mutuo per acquistarsene una di casa o a pagare affitti da capogiro ,oltre alle spese di trasporto per recarsi in ufficio al contrario dei titolari di alloggio di servizio, che lamentano inesistenti carichi di responsabilita’ in casi di improbi allarmi o disatri. Niente alloggi per nessuno allora o per tutti oppure assegno di sostegno ad ogni militare che non fruisce di allogggio di servzio. Un abbraccio una persona seria.
Salve a tutti, sono un cittadino in uniforme, allevato a pane e Costituzione, che da 25 anni serve il Paese e mi permetto di dare una visione anche critica del problema. Problema che sorge da una direttiva della UE che entro il 2012 impone di adeguare la reponsabilità delle forze di polizia ad ordinamento generale (PdS e Cc)sotto un vertice civile. Molte soluzioni all’orrizonte e non ci resta che sperare in bene, il bene dell’Italia. Bisogna considerare che non si potrà trattare di una mera fusione ma dell’occasione per ripensare all’intera politica di polizia-nella sua accezione originale. Poi prendendo coscienza anche degli obblighi derivanti dai trattati internazionali che ci impongono di mantenere strutture dedicate alla sicurezza nazionale, al settore delle informazioni, all’intelligence, agli impegni fuori area. Potrebbe essere semplice unire tutto in un calderone ma posso riferire di aver visitato altre FF.P. all’estero e anche lì ci sono più centrali operative, semplicemente sono assegnatarie di compiti diversificati, non vi mancano i problemi di conflitti solo che sono meno propensi di noi a farli uscire fuori dall’ambito d’interesse. Quanto poi a delegare ad impiegati civili alle mansioni di gestione burocratica si deve considerare che per quello che un nostro poliziotto/carabiniere, svolgendole secondo il previsto mansionario e le conseguenti reponsabilità civili, penali ed amministrative, quali pratiche armi, passaporti, archiviazione ecc., si spendenderebbe ben più dei 1.800,00 euro attuali. Resterebbe comunque la differenziazione pratica tra il poliziotto che opera in città rispetto a quello che lavorerebbe in un paese, non assoggettabili alle medesime regole. Ad esempio l’attuale contratto di lavoro della PdS, applicato anche alle altre FF.P., prevede 30′ per la consumazione del pasto trovandolo pronto in una mensa gestita da una ditta esterna, invece il carabiniere che lavora una Stazione in quel tempo se lo deve anche preparare. E si potrebbe continuare. Forse definire meglio le aree d’intervento piuttosto che quelle geografiche (città /provincia, ecc.) aiuterebbe. Come aiuterebbe la chiarezza nelle procedure operative e nella visione della funzione politica sapendo che stiamo andando sempre più verso una società caratterizzata da conflitti sociali ed internazionali. Spero di non aver annoiato nessuno e di aver contribuito a porre nuovi interrogativi nella discussione. Grazie
Salve a tutti, sono un cittadino in uniforme, allevato a pane e Costituzione, che da 25 anni serve il Paese e mi permetto di dare una visione anche critica del problema. Problema che sorge da una direttiva della UE che entro il 2012 impone di adeguare la reponsabilità delle forze di polizia ad ordinamento generale (PdS e Cc)sotto un vertice civile. Molte soluzioni all’orrizonte e non ci resta che sperare in bene, il bene dell’Italia. Bisogna considerare che non si potrà trattare di una mera fusione ma dell’occasione per ripensare all’intera politica di polizia-nella sua accezione originale. Poi prendendo coscienza anche degli obblighi derivanti dai trattati internazionali che ci impongono di mantenere strutture dedicate alla sicurezza nazionale, al settore delle informazioni, all’intelligence, agli impegni fuori area. Potrebbe essere semplice unire tutto in un calderone ma posso riferire di aver visitato altre FF.P. all’estero e anche lì ci sono più centrali operative, semplicemente sono assegnatarie di compiti diversificati. Quanto poi a delegare ad impiegati civili alle mansioni di gestione burocratica si deve considerare che per quello che un nostro poliziotto/carabinierem svolgendole secondo il mansionario e le conseguenti reposnsabilità civili, penali ed amministrative, quali pratiche armi, passaporti, archiviazione ecc., si spendenderebbe ben più dei 1.800,00 euro attuali. Resterebbe comunque la differenziazione pratica tra il poliziotto che opera in città rispetto a quello che lavorerebbe in un paese, non assoggettabili alle medesime regole. Ad esempio l’attuale contratto di lavoro, applicato anche alle altre FF.P., della PdS prevede 30′ per la consumazione del pasto trovandolo pronto in una mensa gestita da una ditta esterna, invece il carabiniere che lavora una Stazione in quel tempo se lo deve anche preparare. E si potrebbe continuare. Forse definire meglio le aree d’intervento piuttosto che quelle geografiche (città /provincia, ecc.) aiuterebbe. Come aiuterebbe chiarezza nelle procedure operative e nella visione della funzione politica sapendo che stiamo andando sempre più verso una società caratterizzata da conflitti sociali ed internazionali. Spero di non aver annoiato nessuno e di aver contribuito a porre nuovi interrogativi nella discussione. Grazie
I Carabinieri fanno parte della Storia del Nostro Paese!!!
Come si può pensare ad unificare Polizia e Carabinieri, con tutto il rispetto per entrambe le forze armate! Proprio in virtù di questo rispetto non è concepibile! OK all’unificazione delle varie polizie (di Stato, penitenziaria, stradale, regionale, ecc…) ma non di più! Casomai ci si rifaccia al modello francese: polizia e gendarmeria! Si può lasciare la Polizia ai compiti civili quali stradale ecc., e i CC a compiti più specifici come NAS, NOE, GIS, ecc… No alla scomparsa dell’arma dei CC!!! Sì ad un riordino nel rispetto delle diverse identità comunque al servizio del Popolo Italiano. Sì anche ad una maggiore intercollaborazione…
L’unificazione delle forze di polizia è il nocciolo per migliorare il comparto sicurezza, almeno così non vi sarà una sovrapposizione di competenze (penso alle tre o più Centrali Operative per ogni provincia), ma anche all’impiego nel controllo del territorio del numeroso personale forze dell’ordine che si trova impiegato presso i molteplici ministeri e palazzi senza alcuna mansione operativa (es. 1000 dipendenti forze dell’ordine presso il quirinale). Inoltre ridurre le mansioni burocratiche per le forze dell’ordine, delegando al personale civile, consentendo così un aumento del personale polizia nell’impiego dei servizi esterni (chi veste una divisa deve stare per strada). Tutto ciò con retribuzioni più alte e adeguate al rischio e pericolo che ogni operatore di polizia può incontrare.
Anche io sono in Forestale, una delle 5 forze di Polizia e certo non mi gonfio il petto, siamo 8000 e nemmeno su tutto il territorio nazionale. Personalmente manterrei i CC e una Polizia con un Ministero e varie specialità che possano permettere a chi lavora di mantenere e valorizzare le proprie conoscenze, ma con strutture più importanti ed operative. Parliamoci chiaro la mia esperienza da Forestale non cambia se cambio Ministero, noi 8000 se continuiamo così valiamo meno dei vigili urbani!!!
per il resto penso che unificre i corpi gioverebbe a tutti..
noi staremmo meglio sia come efficienza operativa che organizzativa..
non capite le difficoltà , dalla benzina agli automezzi, dagli agenti ceh mancano sul territorio……e non vi volgio elencare altre cose…..
il notro caro berluscoi che pensa a tutto pensate non abbia pensato a questo???
ci sta pensando…..ha già mandato degli osservatori in francia, proprio perchè e di recente l’unificazione della polizia civile e la gendarmeria……..e poi brunetta qualche settimana fà si è lasciato andare “troppi corpi di polizia” ha affermato……ancora un pò poco non credete??
sauro bada bene a come parli,
io sono un agente del corpo forestale dello stato,
e tu stai parlando degli operai regionali…..tu le kiami guardie, che con noi non c’entrano nulla, perchè “noi” siamo un corpo di polizia e facciamo parte del comparto sicurezza legge 121/81….dalle un’okkiata.
siamo 8000 in tutta italia e purtroppo ad oggi siamo sotto organico…..nonostnte abbiamo una molteplicità di compiti….dall’ordine pubblico…alla sicurezza alimentare…..ma potrei dirti altro…..ma non voglio anoiarti ciao………..e informati prima di parlare.
Un’aiuto -secondo me significativo- al problema della sicurezza, certamente potrebbe darlo il parlare seriamente e tranquillamente di unificazione delle forze di polizia (io penso non tre ma cinque) polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza, polizia penitenziaria e forestale-.
Questo lo penso non da ora, ma da almeno venti anni.
Perchè non cominciare seriamente a pensarci ed a parlarne?
Certo bisognerebbe superare le “resistenze” di parecchi, ma sicuramente l’uomo politico che saprebbe fare questo dimostrerebbe la sua capacità di imporre il bene collettivo a scapito delle piccole beghe di bottega.
Comunque, io, sinceramente, non penso che l’unificazione delle forze di polizia nazionali, sia poi cosa così difficile a farsi.
Se volete ve la faccio io.
Certamente i benefici sarebbero tanti, veramente tanti.
Infine, che l’unificazione delle forze di polizia sarebbe una cosa buona basti pensare che certamente gli operatori e le persone di buon senso, sarebbero favorevoli, mentre i vertici (quelli con alti stipendi e competenze non chiarissime) sarebbero accanitamente contrari. Questi “poveretti”, si strapperebbero le vesti - anzi le divise- gridando ai quattro venti che con l’unificazione si attenterebbe all’autonomia delle forze di polizia e con essa alla sicurezza dello stato.
e se finalmente si cominciasse a parlare di un unica forza di polizia che sicuramente porterebbe a una riduzione dei costi oltre che a evitare le assurde sovrapposizioni di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza?
Bravo Paluzzi! Un governo che riduce le forze di polizia non può assicurare l’ordine!
Finalmente qualcuno che dice la verità !!! Sicurezza sicurezza sicurezza e poi ’sto governo taglia con l’accetta, questa è la gente che dovrebbe gestire le forze dell’ordine, non degli esaltati che fanno solo spot pubblicitari e coinvolgono i cittadini nella gestione dell’ordine pubblico mettendoli ancora più a rischio.
Complimenti per il programma.
Se non si fosse garantito ad alcune aree meridionali il salario garantito attraverso l’assunzione di numeri spropositati di guardie forestali (quasi una per ogni albero) oggi ci sarebbero risorse per aumentare gli organici delle forze di polizia.Potremmo dire… trasferitevi al nord….ma chi li smuove quelli lì con tutte quelle emergenze giornaliere?