Rainews24 Rainews24
http://www.rainews24.it/ran24/clips/2009/05/altrevoci_20052009.flv

Fra i temi al centro del confronto politico sulla immigrazione, resta in primo piano quello dei cosiddetti bambini invisibili. L’introduzione del reato di clandestinita’ rende infatti ancora piu’ difficile il riconoscimento e la tutela dei minori che arrivano nel nostro paese. Dai dati raccolti emerge che circa il 60% degli immigrati al di sotto dei 18 anni, sbarcati a Lampedusa, e’ fuggito dall’isola, facendo perdere ogni traccia. Da qui l’esigenza manifestata da numerose associazioni di volontari che operano nel settore dell’accoglienza di offrire, soprattutto ai minori, una rete di protezione che, in linea con le convenzioni internazionali, li accompagni nella costruzione di una identita’ “di confine”, che superi le distanze fra la loro cultura d’origine e quella del paese che li accoglie.

Ne parliamo con Maurizio Galvani, neuropsichiatra infantile dell’Associazione Obiettivo Psico Sociale e Padre Alberto Maggi, direttore del Centro Studi Biblici “Giovanni Vannucci” di Montefano, in provincia di Macerata.


Commenti

Name (obbligatorio)

Email (obbligatorio)

Website

Inserisci il tuo commento

caratteri rimanenti

5 Commenti

  1. rita il 6 June 2009 alle 7:03 pm

    sono un’insegnante di scuola media, quest’anno in prima si è nserita una ragazzina moldava, all’inizio dell’anno non parlava italiano, ora giunta alla fine dell’anno scolastico, non solo parla benissimo, ma è fra le più brave e disciplinate della classe. Non è stata la prima esperienza, nel triennio precedente abbiamo avuto una ragazzina albanese ed anche in quel caso l’esperienza è stata positiva per tutti noi: ragazzi e docenti.Sono, inoltre contenta di vedere interpellato padre alberto che conosco da alcuni anni e che mi ha aiutato a comprendere meglio il messaggio cristiano, il suo sito, infatti, è da me spesso visitato. grazie,infine per il vostro contributo.

  2. sergio il 21 May 2009 alle 2:04 pm

    Grazie della trasmissione, concreta ed illuminante

  3. josephine alessio il 20 May 2009 alle 3:12 pm

    Gentile Claudia sono veramente felice che vi arrivi questo messaggio. Per noi il servizio pubblico è fondamentale. E’ la base del nostro lavoro, il principio a cui ci ispiriamo. Se hai comunque dei suggerimenti, per migliorare ancora questo servizio, non esitare a riscriverci.
    grazie mille
    josephine alessio

  4. Mariagrazia Conti il 20 May 2009 alle 2:50 pm

    grazie per il vostro impegno : vi segnalo che in ancona, il servizio pubblica istruzione, dove io stessa lavoro, ha di recente concluso il progetto MAMME A SCUOLA - abbiamo fatto corsi di italiano a scuola per 103 mamme straniere, un grande successo; le mamme hanno frequentato i corsi per circa 2 mesi. poi le abbiamo portate, l’ultimo giorno, a conoscere le istituzioni civili e il duomo . se volte contattate il TG3 marche(hanno fatto un lungo servizio)o potete scrivere a me.
    conmar@comune.ancona.it; 0712225006 (ufficio). e infine : conosco padre alberto da moltissimi anni e vederlo in Tv e in radio vuol dire che qualcuno finalmente comprende chi è cristiano e chi no

  5. claudia il 20 May 2009 alle 10:38 am

    Grazie per tutto quello che fate come servizio pubblico. Il vostro impegno e la vostra testimonianza sono preziose.