Acqua un diritto di tutti
13 / 11 / 2009 |
Altrevoci Diritti Negati. L’acqua e il diritto dei cittadini ad accedere ad un bene primario che dovrebbe essere appannaggio di tutti. Dopo l’approvazione al Senato, la legge che privatizza la gestione delle reti idriche passa ora alla Camera per l’approvazione definitiva. In studio con Luce Tommasi Paolo Carsetti, segretario del Forum italiano dei movimenti per l’acqua e Rosario Lembo, segretario nazionale del Comitato per il contratto mondiale dell’acqua.
Nello spazio dedicato al nostro blog parliamo di ustioni. Josephine Alessio intervista il professor Roberto D’Alessio, direttore del Centro Grandi Ustioni dell’Ospedale Cardarelli di Napoli
http://www.rainews24.rai.it/ran24/clips/2009/11/altrevoci-13112009.flvCommenti
21 Commenti
e pensare che uno dei provvedimenti qualificanti nella storia dei comuni medioevali è stato la fornitura dell’acqua con le fontane pubbliche (tanto da farne vere opere d’arte come ad es. la fontana di Perugia)… come siamo tornati indietro!
Penso che sarebbe importante dare più spazio ad un tema come questo, che, pur riguardando molto da vicino tutti i cittadini, passa troppo spesso in secondo piano: ci stanno scippando un bene fondamentale e la maggior parte degli italiani non se ne rendono conto!
l’acqua fa parte della natura, del mondo, sono agghiacciata da questo provvedimento. e sono anche molto stupita di esserne venuta a conoscenza solo ora, i media ne hanno forse parlato poco?
gentile Josephine, volevo ringraziarla per aver approfondito il tema sulle Ustioni con il Prof. d’Alessio, credo sia stato utile non solo per me, ma per tutti coloro che si trovano di fronte a situazioni simili alla mia. sarebbe utile continuare a parlare di questo argomento, attraverso la televisione, per informare il maggior numero di persone.
cordialmente
Letizia
non si fermeranno nemmeno quando ci avranno fatto pagare anche l’aria che respiriamo…acqua libera!
privatizzare l’acqua è un’assurdità… un’assurdità.
Non trovo un termine più appropriato.
l’acqua è di tutti, non può appartenere a nessuno
Mi fa rabbia e tristezza sapere che esistono menti umane capaci di voler speculare su un diritto così fondamentale
E non se ne parla, come fosse cosa normale…
Ci stanno lentamente abituando a diventare schiavi
Con la scusa dell’”inefficienza” della gestione pubblica passata si regala a delle multinazionali un bene comune che consentirà loro di arricchirsi senza sforzo alcuno sulle spalle dei cittadini.
Cioè invece di risolvere i motivi di inefficienza, si preferisce affidare a dei privati la gestione di una risorsa necessaria alla vita, secondo un non verificato principio per cui il privato gestisce le cose in modo migliore…
Grazie per questo servizio, credo che ci sia bisogno di tantissima informazione sull’argomento, perché sento in giro idee molto confuse o anche totalmente distorte. L’informazione vera ormai è solo per quei pochi che se la cercano al punto di rischiare di perdere un bene così prezioso come l’acqua senza neanche quasi saperlo.
L’acqua è un bene comune, inalienabile diritto di ogni essere umano, e non vedo perché debba essere assoggettata a regole di mercato addirittura in gestione monopolistica. La gestione data in mano ad aziende di diritto privato finirà per renderci schiavi di continui aumenti di tariffe e a minori investimenti in infrastrutture, infatti i ricavi di queste aziende andranno ridistribuiti fra gli azionisti e difficilmente reinvestiti in veri servizi agli utenti/cittadini. Io sono contro alla privatizzazione dei servizi idrici, sono contrario all’articolo 15.
Francesco Veterani, Urbino (PU).
acqua pubblica senza se e senza ma
Diritto…all’obiettivo: acqua libera!!!!
un forte mobilitazione in piazza montecitorio perche il senato ha deciso di procedere verso la privatizzazione dell,acqua, io ero li con il Form Italiano dei movimenti per l,acqua e con me le 400mila persone che hanno apposto la firma in difesa dellàacqua pubblica Follia assurdita. l,acqua e un diritto inalienabile preziosa per tutti e non e merce da consegnare ai privati, multinazionali, banche a nessuno.,
L’acqua è di tutti, tutti devono averne libero accesso, come l’aria che respiriamo.
l’esempio della regione Puglia deve farci capire che noi cittadini possiamo gestire questa risorsa idrica, evitando che essa soccomba nelle logiche del mercato e negli interessi di pochi privati.
grazie
SOLO ACQUA PUBBLICA.
A mio avviso la privatizzazione dell’acqua rappresenta l’ultima frontiera, il limite massimo oltre il quale resta solo la società completamente asservita al dio denaro. E’ dovere di tutti fare qualcosa perchè tale limite non venga superato. E’ importante che la gente capisca bene la portata del problema e qui diventa fondamentale l’informazione. Ho potuto constatare personalmente come la gente, se viene informata correttamente, si pone in netta contrapposizione al tentativo di privatizzazione. L’ho riscontrato nei mercati, nelle chiese, nei parchi ed io ogni altro luogo dove abbiamo raccolto le firme per adesione alla legge di iniziativa popolare. La gente informata sa che parlare di acqua pubblica e gestione privata è una bufala. L’acqua è un monopolio naturale e le ipotetiche aziende di gestione non possono essere cambiate quando si vuole (come avviene per le aziende di gestione telefonica), gli affidi hanno durata di 30 e più anni. Per questa gente c’è tutto il tempo di ingrossare i portafogli a scapito dei cittadini che ci rimettono in termini finanziari, di salute e di diritti. Grazie per la vostra attenzione e per i vostri servizi. Non mollate e approfondite.
ringraziandovi per il servizio di informazione che avete prodotto, vi saremo grati se nel futuro offrirete ancora spazi di approfondimento nelle vostre news.
mille grazie
paolo rizzi
NOvara
Ritengo il diritto all’acqua fondamentale ed irrinunciabile; come ritengo altrettanto importante la necessità di trattare da parte dei media tutti argomenti di questa portata e rilevanza
Grazie a Rainews24, una delle poche testate giornalistiche, che si è sottratta dall’uscurare un tema così importante per tutta la popolazione. Questo Paese ha un maledetto bisogno di un informazione più libera. Ne vale la tenuta democratica.
Buon lavoro
Luciano D’Antonio Lavoratore Publiacqua SpA (Firenze-Toscana)
Un interessantissima tematica avrei voluto ascoltare fino in fondo Rosario Lembo. Grazie comunque di aver cavalcato un argomento così importante e fondamentale per il nostro Paese
e troppo trascurato sui mass media normali. Solo su FaceBook vi sono oltre 500.000 adesioni in gruppi e cause contro la privatizzazione dell’acqua oltre quelli legati al Forum Nazionale Movimenti dell’Acqua
Se i media ne parlassero avremo ancora più voci dentro il coro dell’acqua
Cordiali Saluti. katia lumachi
Per dirla tutta: di ideologico in questa battaglia c’è solo il mito indecente del mercato, grande mistificazione allegata alla globalizzazione…..
Fuori i privati dall’acqua e fermiamo l’art. 15!
La gestione dell’acqua è sempre stata uno scandalo nel nostro paese. Gli acquedotti sono sempre stati dei colabrodi, di più sono fatti in modo che se non perdono acqua si corrono dei rischi.
Stessa cosa per gli impianti delle acque bianche e nere , sono fatti in modo che se non c’è una gran quantità d’acqua si intasa tutto .Per non parlare di come vengono gestite le sorgenti.
E invece di intervenire che si fà ?
Vendiamo tutto !