Rainews24 Rainews24

Apocalisse prossima ventura?

March 17, 2010 |

Terremoti, tsunami, cataclismi continuano a flagellare il nostro pianeta. Sono i segni di una imminente fine del mondo? Su questo tema, che abbiamo gia’ affrontato nella nostra rubrica da diverse angolazioni, sono arrivate tante mail anche sul nostro blog. E allora cerchiamo di andare oltre, al di la’ di cio’ che sembra o di cui abbiamo paura, per vedere se e’ possibile trovare risposte tra scienza e fede, leggendo da un lato i segni dell’Universo e dall’altro quelli delle Sacre Scritture. Luce Tommasi ha interpellato due esperti di queste discipline gia’ noti ai nostri telespettatori: Sabrina Mugnos, geologa e divulgatrice scientifica e Padre Alberto Maggi, direttore del Centro Studi Biblici “Giovanni Vannucci” di Montefano, in provincia di Macerata. Nello spazio del blog, Josephine Alessio intervista Francesca Trionfi, presidente dell’Associazione “Oikos, una casa per vivere”, che lancia un appello alle istituzioni per salvare due case famiglia per ragazzi autistici.

http://www.rainews24.it/ran24/clips/2010/03/altrevoci-17032010.flv


Commenti

Name (obbligatorio)

Email (obbligatorio)

Website

Inserisci il tuo commento

caratteri rimanenti

38 Commenti

  1. Salvatore (evangelista) il 13 March 2011 alle 1:02 pm

    Come può, la televisione, in generale, restare indifferente dopo le scene “apocalittiche” dello tsunami in Giappone? Il mondo è ancora stordito per quanto avvenuto, ma la tivù non dà spazio agli evangelici o ai protestanti perchè si porti a conoscenza dell’opinione pubblica cosa sta succedendo e perchè, dato che la Rai è sottomessa al Vaticano (almeno raiuno), ed ha timore di contrastare le eresìe papali (.)

    Verrà il tempo in cui i media saranno scioccati per i futuri eventi, più di oggi, poichè le calamità aumenteranno in modo esponenziale!

    Pertanto, che si dica con chiarezza agli italiani che lo tsunami in Giappone presagisce gli eventi apocalittici futuri che saranno di intensità pari o superiore a questo sisma, poichè il terremoto più catastrofico che colpirà la terra non sarà il Big One atteso in California bensì quello che, fra qualche tempo, SPACCHERA’ in due il monte degli Ulivi (Gerusalemme) non appena Gesù scenderà nuovamente sul pianeta (Zaccaria 14,4), per introdurre il suo Regno.

    Altro che “profezia Maya” del 2012……

    P.S.

    La beatificazione del defunto papa polacco, da canonizzarsi il 1° maggio prossimo, non servirà a nulla perchè Wojtyla - dall’aldilà - non allerta nessuno prima di un disastro.

  2. Salvatore (evangelista) il 5 May 2010 alle 7:54 pm

    Ieri altra scossa a Santiago, a distanza di 3 giorni dal terremoto in Alaska, mentre la marea “nera” della piattaforma esplosa in Messico invade adesso la costa della Florida. Inoltre, il maltempo non dà tregua al nord Italia (ma siamo a maggio!) mentre una inattesa alluvione sta inondando il Tennessee: cos’altro deve accadere affinche il mondo comprenda che è ora di prendere sul serio la Bibbia?

    Lettore, non lasciarti ingannare dalle teorie degli esperti e/o dalla tua visione personale della vita, ma confida nel Signore Gesù e sarai “salvato” (Atti 16,31)!

  3. antonio il 1 April 2010 alle 10:55 am

    Abito in Spagna ed ho avuto la fortuna di trovare la trasmissione su internet. Mi è sembrata preziosa davvero e assai incoraggiante. L´interventi di P. Maggi e Sabrina Mugnos sono stati splendidi. Che meraviglia credere ad un Dio così innamorato degli esseri umani! Auguri e grazie di cuore

  4. Franco il 30 March 2010 alle 4:57 pm

    Se vi interessa vi invito ad ascoltare il commento alla trasmissione televisiva su questo argomento, nella mia trasmissione radiofonica, in replica domani alle ore 15.00 su http://www.crc.fm (potete ascoltare direttamente dal sito) oppure dallo stesso sito potete scaricarla in podcast.
    Aspetto i vostri commenti per riportarli in trasmissione.

  5. Roberto il 29 March 2010 alle 12:10 pm

    Salvatore
    Dio ha fiducia nell’uomo, nonostante tutto!!! Lui stesso ha detto amatevi l’uno con gli altri, o meglio: Amatevi come io vi amo!!!
    Amore vuol dire fiducia. Questa fiducia è da riporre nel tuo prossimo! Non per riceverne dei benefici ma…A prescindere da tutto!!! Mi rendo conto sia stata dura la mia frase:perdita di tempo…! Ma aveva un suo senso nel contesto degli argomenti trattati. Pregare è per me fondamentale per trovare le risposte alle mie domande ma l’adorazione ci allontana dall’intimità di un rapporto con Dio. Gesù ci ha dato un’immagine nuova di Dio. Dio che manifesta il suo amore incondizionato nei confronti dell’uomo. Ci ha rivelato che non l’uomo è al servizio di Dio ma che Dio è al servizio dell’uomo. Un Dio più vicino a noi che soffre e si compiace con noi! Dio che non vuole privarci di nulla ma, anzi, vuole farci dono di tutto!!! E soprattutto di se stesso!!!

  6. Salvatore (evangelista) il 28 March 2010 alle 4:24 pm

    Ultima per Roberto: dici di “credere” nell’uomo? Benissimo! Scoprirai da solo - un giorno che non è poi così lontano - i benefici di questa tua “fede” (fiducia) nel tuo simile. Pregherò per te.

  7. Roberto il 26 March 2010 alle 4:34 pm

    Salvatore
    Accidenti per non avere un contatto continuo ed essere costretti ad interloquire così lentamente!!! ;-)
    Vorrei premettere che l’incontro con Dio è così intimo e personale che non può essere confrontato. Il mio incontro con lui l’ho avuto! Non sono un cattolico praticante benchè abbia ricevuto un’educazione cattolica. La mia crescita spirituale mi ha allontanato dalla religione per avvicinarmi alla fede. Vedo l’istituzione ecclesiastica, semplicemente come un’istituzione, come tante ce ne sono e non voglio polemizzare sul suo operato discutibile o meno. E’ come dire se sia vero o meno che Berlusconi abbia risolto il problema de L’Aquila. La mia fede si concentra sull’uomo e non sull’adorazione di Dio. Quest’ultima la ritengo una perdita di tempo sottratto a quanto di buono un uomo può fare per il suo prossimo. Gesù non ha detto agli apostoli: “andate a raccontare che io sono arrivato e che se non fate quello che vi dico vi faccio esplodere tutti…!”. Ha più semplicemente proposto una visione più obbiettiva dell’interpretazione del vecchio testamento. riconducendo tutto ad un unico sentimento. L’amore!
    Riguardo a Cristo sulla croce e a quella che definisci “discriminazione”, credi verosimile che Cristo con la sua infinita dolcezza abbia lasciato intendere: “tu ladro buono vieni con me in paradiso e tu brutto bastardo ladro cattivo te ne vai a bruciare nell’inferno”? Non è più accettabile l’ipotesi che il ladro buono con il suo gesto di infinito amore abbia portato a compimento l’atto finale della sua vita terrena?
    Io non posso credere all’esistenza di un Dio così contorto e sadico che soffre per noi per averci minnacciato un’eternità lasciandoci l’ansia di una possibile catastrofe!!!

  8. Salvatore (evangelista) il 26 March 2010 alle 1:42 pm

    Premesso che io, Roberto, non mi pare che “sfugga” alle domande, rifletti su una sola cosa: se Gesù disse SOLO a uno dei due ladroni “tu sarai meco in paradiso, oggi stesso” (Luca 23,43), cosa ti fa pensare che Cristo “chiuderà” un occhio sui peccati di oggi? Se vuoi avere un’idea realistica del carattere di Dio, devi avere un incontro “personale” con il Signore non con la (vana) filosofia o la (unutile) religione personale! Mi spiace per te, ma io ho il dovere di correggerti anche se non sono tuo padre nè un prelato (.)

    Eppoi, non si può credere alla bibbia a metà, nel senso che ciò che non ci piace viene scartato…, e quello che solletica le nostre orecchie viene accettato.

  9. Roberto il 26 March 2010 alle 11:18 am

    Salvatore, scusami…Ti voglio bene…
    Ma vorrei essere sicuro di non parlare inutilmente!!! E che questa discussione possa avere un seguito! Ho l’impressione che tu sfugga sempre alle domande per mantenere salde le tue opinioni.
    Infatti continui a sollevare nuovi argomenti senza chiudere i precedenti. Non voglio assolutamente filosofeggiare sulla discriminazione di cui parli e che non mi sembra abbia alcun senso, perdonami. Sei verosimilmente accecato dalla passione che ti deriva dalla scoperta di una nuova visione della vita. E questo è buona cosa!!! Ma ti pregherei di considerare la fede, proprietà di tutti! Sentimento da condividere per crescere in sintonia. Credo, continui a sfuggirci il reale senso della fede che spesso si sviluppa con un’immagine sfocata di un Cristo fantasma che incombe su di noi con la minaccia di una visione apocalittica. San Francesco ci aveva visto giusto quando in tutta semplicità ha realizzato quello di cui l’uomo ha bisogno…: Io ti amo e mi prendo cura di te, tu mi ami e ti prendi cura di me. In sintonia con tutti gli esseri viventi, si può realizzare il sogno socio-politico che Gesu Cristo, molto concretamente, ha cercato di spiegarci. Se cominciamo a vedere Dio dentro di noi, vedremo noi stessi con gli occhi di Dio. Non mi sembra ci sia bisogno di un salmo per convincerci di questo.
    Salvatore, stai percorrendo un buon cammino che va perfezionato con l’amore incondizionato. Continua così

  10. Salvatore (evangelista) il 25 March 2010 alle 1:37 pm

    Roberto, leggi bene il post di Franco del 21 scorso e capirai che la vera “discriminazione” l’ha compiuto Gesù duemila anni fa, quando Egli ha deciso - volontariamente - di morire sulla croce per questo mondo peccatore.

  11. Roberto il 24 March 2010 alle 6:10 pm

    Salvatore! Ma perchè questa discriminazione? Perchè Dio non dovrebbe benedire anche me? Perchè questa istigazione…???!!!
    Io dico soltanto: Dio benedica tutti i miei fratelli e le mie sorelle ed il mondo in cui viviamo e tutte le sue creature!!!
    Dovresti cominciare ad evengelizzare senza fare “politica”. Evangelizzazione è Amore…Stop!

  12. Salvatore (evangelista) il 23 March 2010 alle 2:18 pm

    Carissimo Franco, credimi in ciò che dico, anche se per internet è arduo manifestare i miei sentimenti: gioisco con tutto il cuore per aver incontrato, in un forum, un “fratello nella fede” perchè ciò accade assai di rado! Difendiamo il vangelo (Mt. 5,13-14) sin quando il blog di rainews24 è aperto! Che il Signore ti benedica con l’auspicio qualche lettore ddel forum si converta e venga salvato! Alleluiah!

  13. Alessandro il 22 March 2010 alle 8:01 pm

    Grazie Alberto..

  14. Anna il 21 March 2010 alle 6:36 pm

    Caro Salvatore evAngelista,
    non sono una buona cristiana, e lei non mi convince ad essere una. Chi ama, cerca di conoscere meglio il suo amato, cerca di scoprire tutto di lui/lei. Chi ama non si ferma mai nella ricerca, nella scoperta. Studiare e imparare richiedono l’umiltà, tolleranza e gioia. Prima si evangelizza lei e poi prova ad evangelizzare suo prossimo <3

  15. Franco il 21 March 2010 alle 8:21 am

    Mi aggrego a Salvatore, che capisco in pieno perchè come lui sono NATO DI NUOVO (Vangelo di Giovanni 3:3)e questo grazie a chi è morto per me “Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.(come da versetto citato nella stessa strasmissione).
    L’obiettivo di ogni credente che ha fatto questa esperienza è uno e uno solo, che altri la facciano, perchè ha compreso l’immenso valore che ha accettare Gesù come personale Salvatore, passo che gli permette appunto di nascere di nuovo e riaprire il suo rapporto personale con Dio.
    Ecco perchè quando la spiegazione della Parola di Dio, che è unica al di la di diverse traduzioni, non porta a questo obiettivo, non raggiunge il suo scopo.
    Perciò come uno trova una perla preziosa, ogni persona che fa questa esperienza e ha un rapporto nuovo e personale con Dio per l’eternità, desidera immensamente che ogni altra persona possa fare lo stesso passo, perchè sa che questo cambierà in meglio questa vita e quella futura.

  16. Maurizio il 20 March 2010 alle 7:08 pm

    Non ho nessuna intenzione di polemizzare con alcuno, a ognuno il suo cammino e la sua esperienza, solo una piccola riflessione, un pò per sbaragliare le carte e ridimensionarci un pò. Non è furviante il dibattito se è imminente o meno la fine del mondo? forse sarebbe meglio paventare la fine dell’uomo, che ovviamente e ciò che ci fa paura, non del mondo. Non credete che il mondo andrà avanti lo stesso senza l’uomo, e forse, chissà, anche meglio?

  17. Salvatore (evangelista) il 20 March 2010 alle 1:23 pm

    Errata corrige “anche” per Stefania.

    Eh no, cara Stefania, sul fatto che la religione cattolica non consente di far trasparire il nostro stato di peccato lei si sbaglia, e di grosso; infatti, i vari dogma nonchè la stessa dottrina del Vaticano sono in palese contrasto con gli insegnamenti di Gesù, tant’è vero che proprio in tema di “apocalisse” l’ignoranza generale nel contesto cattolico (ignorare=sconoscere) è abissale, tranne rare eccezioni, per l’assenza di predicazione sul libro che chiude la bibbia. Se, al contrario, i sacerdoti cattolici predicassero in linea coi vangeli, oggi avremmo una nazione ben preparata e vigilante sugli eventi climatici che stiamo vedendo (tsunami, uragani, trombe d’aria). Riguardo l’oroscopo, probabilmente Ella ignora che la miglior clientela dei maghi e sensitivi è composta da gente “di chiesa” (.), tanto che l’annuale statistica sulla magia, nel nostro paese, vede Piemonte e Lombardia ai vertici e il sud (Sicilia, Campania, Calabria, Puglia) a seguire.

    Pertanto, poichè il mio desiderio è che, quantomeno, di “apocalisse” se ne parli, si renda conto che Dio - non per molto - va in cerca di anime da salvare (Giovanni 3,16). E l’evangelizzazione attraverso internet, laddove persone sensibili come Luce Tommasi si rendono veicolo di discussione e informazione - rappresenta un ottimo strumento. Cordialità.

  18. Salvatore (evangelista) il 20 March 2010 alle 12:50 pm

    E allora, egregio signor Gustavo, dica lei qualcosa sul tema e cerchi di essere “credibile”.

  19. gustavo russo il 19 March 2010 alle 5:54 pm

    Gentile sig. Salvatore (evangelista)ma lei veramente non sa quello che dice,mi creda.

  20. Salvatore (evangelista) il 19 March 2010 alle 5:39 pm

    Errata corrige per Marilisa.

    Carissima, precisandoti che non mi offendo affatto, io non mi firmo “evangelista” perchè voglio aggiungermi ai quattro personaggi della bibbia, bensì perchè - come qualsiasi altro cristiano - “evangelizzo” il mio prossimo nel senso di diffusione del vangelo. Punto.

  21. sabrina mugnos il 19 March 2010 alle 5:33 pm

    Gentili signori, vedo con estremo piacere che Luce Tommasi, attraverso la sua rubrica, è riuscita perfettamente nel suo intento, ovvero quello di mettere in movimento le menti di tutti noi.
    Siamo in un sistema che si sforza di inebetirci e tenerci nella più bieca ignoranza, e tutto questo confrontarsi e, perché no, scontrarsi, seppur pregno di un’altalena di emozioni anche rabbiose, è un segno prezioso che dentro di noi albergano ancora delle convinzioni, e la voglia di lottare per farle valere, ovvero di opporre una dignitosa resistenza prima di metterle in discussione. Qualora ce lo fossimo dimenticato, questo significa essere umani!
    Detto questo, non entro nel merito dell’interpretazione delle sacre scritture perché non è materia di mia competenza, ma posso esporre il mio modesto punto di vista. Ritengo che tutti gli scritti (e non solo quelli di natura religiosa) che ci sono giunti dal lontanissimo passato, proprio per aver attraversato il tempo, i luoghi, gli eventi e generazioni di esseri umani ognuna figlia della propria epoca, debbano non essere presi alla lettera, ma nella loro essenza più profonda che, peraltro, si sposa spesso con quella di grandi studiosi e pensatori anche più recenti. E questa essenza credo ci riconduca tutti verso un unico punto, ovvero riconoscere di esserci smarriti nei meandri di un delirio tecnologico che sta spegnendo la scintilla sacra del senso della vita dentro un dilagante male oscuro, e di essere alla disperata ricerca della nostra componente spirituale.
    Come donna di scienza, infine, vorrei fosse chiaro che la scienza, appunto, non è un atto di fede e neppure un dogma. Tutto ciò che afferma è vero fino a prova contraria, e dietro ogni apparente scoperta si aprono a cascata una moltitudine di dilemmi ancora più oscuri. Quindi lo scopo degli scienziati non è (o almeno non dovrebbe essere) quello di cercare adepti per propagandare le loro effimere conquiste finalizzate a proiettarli nell’olimpo dei pilastri della civiltà umana, ma quello di fornire uno strumento d’indagine, il metodo scientifico, per indagare quella fetta del nostro universo che obbedisce a leggi fisiche di cui facciamo parte attraverso le nostre vite, e lasciare in un affascinante ma dignitoso limbo del mistero tutto ciò che ne esula. Solo così è possibile mettere al palo millantatori e ciarlatani che si insinuano nell’ignoranza e nelle lacune del sapere per seminare terrorismo e prosperare.
    Quindi, per concludere, dal momento che non si può alzare un palazzo senza fondamenta, suggerisco di imparare prima a capire come funzioniamo noi, la nostra Terra ed il nostro universo per comprendere la magnificenza del miracolo della vita che ci anima ed il suo significato più profondo.

  22. Roberto il 19 March 2010 alle 3:05 pm

    Caro Salvatore
    Capisco chiaramente le tue reazioni all’entusiasmo di una fede ritrovata. Condivido il tuo entusiasmo! Mi aspetto, però, che il tuo percorso ti consenta di giungere ad un approccio più mite e in una direzione più costruttiva. Mi sembra che l’argomento che stiamo trattando abbia al suo interno un comune denominatore…: Gesù Cristo! Ne deduco che, in un modo o nell’altro, siamo tutti credenti. Ognuno di noi ha fatto il suo percorso e si è incontrato con il “suo” Gesù. Credo sia utile confrontare le proprie esperienze per cercare di arricchire la nostra conoscenza.

  23. Stefania il 19 March 2010 alle 1:06 pm

    Credo che lei stia semplicemente vaneggiando, e me ne dispiaccio. Leggo con attenzione le sue ragioni, mi chiedo (e le chiedo): lei è proprio sicuro che le parole presenti nei Vangeli, attribuite a Gesù, siano state storicamente da lui pronunciate, o forse non ne sia stato riportato il senso, sapentemente dosato dalla penna (e dal piano teologico) degli evangelisti?
    Senza, peraltro, sminuirne in alcun modo la valenza o il contenuto, sia chiaro!
    Mi lasci chiarire un’altra cosa. La religione cattolica sono certa non le abbia mai impedito di sentirsi peccatore, anzi, spesso basa molta parte della sua dottrina su questo esagerato senso di indegnità che con il messaggio di Gesù non ha proprio nulla a che fare. E per quanto riguarda gli oroscopi, si informi meglio, la chiesa cattolica tendere a mettere in guardia le persone, a volte arrivando ad affermare che siano veicolo di possessione diabolica… ma questa è un’altra storia. Comunque, coraggio, ci faccia un sorriso!

  24. Marilisa il 19 March 2010 alle 12:46 pm

    Evangelico, Salvatore, sei evangelico, non evangelista. Gli evangelisti sono quattro: Matteo, Marco, Luca, Giovanni. Questo è l’ordine in cui compaiono nella bibbia. E non offenderti, per favore

  25. Salvatore (evangelista) il 19 March 2010 alle 11:18 am

    Ben dice l’attenta giornalista Luce Tommasi che “Altrevoci nasce proprio dalla volonta’ di dare spazio anche a voci forse meno carosellate rispetto a quelle……piu’ in voga”, tant’è vero che i commenti dei vari Fabio, Roberto, Alberto, Tiziana non sono che la confema dela mentalità attuale: chi parla “controcorrente” fa spesso storcere il naso a chi la pensa in modo diverso!

    Tuttavia, le mie certezze - a volte interpretate come presunzione - non derivano da una semplice lettura dei vangeli ma dal credere assolutamente nelle parole di Gesù e poi dalla mia quotidina esperienza personale con un Dio VIVO (Ebrei 7,25) che ha “sanato” il mio matrimonio (oggi sarei uno dei tanti papà separati del mondo), ha trasformato la mia vita di parrocchiano denominale, mi ha liberato dai lègami con la superstizione e la magia (come tanti cattolici confidavo nel segno zodiacale e nei cartomanti), mi ha mostrato il mio “stato di peccatore” che la religione cattolica - ahimè - mi impediva di poter scorgere e, dulcis in fundo, mi ha aperto gli occhi a comprendere le scritture! Ora, se essere cristiani nel 2010, in un mondo sempreppiù immerso nel peccato e nella malvagità, vuol dire passare per uno che ha “la verità in tasca” o per un “presuntuoso”, ebbene, allora io mi vanto di essere un credente!

  26. Roberto il 18 March 2010 alle 8:35 pm

    Caro Salvatore Evangelista
    Non capisco perchè tutta quella rabbia e spocchiosità!!! Non mi sembra che padre alberto abbia detto qualcosa di orrendo o incredibile. In pochi(eufemismo), sappiamo dei suoi anni dedicati alle sacre scritture, approfondendo le sue ricerche oltre la religione cristiana. Offendere determina sempre la paura di perdere le proprie certezze.
    Saluti

  27. tiziana il 18 March 2010 alle 8:32 pm

    Resto sempre sconcertata ogni volta che qualche gruppo certo di avere in tasca la verità rivelata, parla di catastrofi e fine del mondo imminente. Forse le persone facenti parte di queste sette non hanno ben presente l’evoluzione dell’universo e della nostra piccola terra, di cui fa parte.
    L’universo è in continua evoluzione ed il nostro piccolo pianeta lo è altrettanto, dal momento della sua formazione. Basta pensare come si sono formate le montagne, come sono stati deviati i fiumi attraverso i secoli, come eruzioni vulcaniche abbiano modificato l’ecosistema di vastissime aree.
    Nell’universo viaggiano corpi celesti in una tale quantità, grandezza e velocità, che ha qualcosa di miracoloso il fatto che solo saltuariamente qualcosa giunga fino a noi.
    Nulla è fermo nè sopra nè sotto di noi… ma tutto è in continua evoluzione, fin dai primordi della creazione. Il problema pertanto non è ciò che accade, ma il fatto che noi, presi dalla nostra presunta onnipotenza, vorremmo potere trovare una causa, o meglio una colpa, per potere meglio gestire quell’ansia da “mancata onnipotenza”.
    Credo che sia giunto il momento di guardare oltre il nostro naso e scoprire orizzonti nuovi. Non siamo che un granellino nell’universo, che solo una mano sapiente ha potuto collocarci qui e ora. Ed è stupefacente che equilibri così precari ci abbiano permesso di rimanere su questa terra per tanti millenni… basterebbe poco per farci scomparire tutti… e invece siamo ancora qui a dividerci in assurde guerre di ogni tipo.
    Non piango per ciò che sarà… poichè non è nel mio sapere… ma ringrazio ogni giorno per quello che è: un miracolo che si rinnova ogni mattina.

  28. fabio il 18 March 2010 alle 8:25 pm

    E poi ognuno con le sue azioni già si giudica!!!Dio nn condanna i malvagi,essi si condannano da soli. Infatti nel vangelo di Matteo nel capitolo 25 Gesù dice “Maledetti” ma nn aggiunge “dal Padre mio” come invece ha fatto per i “benedetti”.

  29. fabio il 18 March 2010 alle 8:20 pm

    E poi smettetela di chiamarvi evangelisti!!!Gli evangelisti sono Matteo, Marco,Luca,Giovanni. Definitevi evangelici!

  30. fabio il 18 March 2010 alle 8:15 pm

    Voi evangelici date luogo ad un’interpretazione letterale della Bibbia senza cercare il suo significato profondo. Esegesi significa estrarre il significato sotteso dalle parole!

  31. Stefania il 18 March 2010 alle 4:58 pm

    Mi rivolgo in particolare al Sig. Salvatore, di cognome Evangelista (forse parente della top model)….
    La pregherei di voler confutare le spiegazioni di Alberto Maggi con argomenti altrettanto illuminanti, quali i suoi non sembrano essere. Lei si limita, infatti, a citare versetti della sua Bibbia, con evidenti errate o parziali traduzioni, senza aver mai tentato di andare alla radice dell’esegesi del nuovo testamento, cioè al greco, come invece Alberto fà da decenni.
    Ci provi e scoprirà quante scempiaggini lei e milioni di altri hanno sempre dato per vere!!! Si tranquillizzi, e auguri!

  32. ALBERTOMAGGI il 18 March 2010 alle 4:28 pm

    Gesù non ha mai annunciato alcuna fine del mondo. Le sue parole finali, nel vangelo di Matteo, sono: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dei tempi” (Mt 28,1), espressione con la quale Gesù non indica una scadenza, ma l’intensità della sua presenza, ovvero hanno il significato di “per sempre/eternamente”, secondo il significato del vocabolo greco aiôn, mentre per mondo è kosmos). Se purtroppo, come spesso avviene, in qualche Bibbia il versetto viene tradotto con “fine del mondo”¸ questo è un problema di traduzione e non una verità di fede. Nella nuova traduzione della CEI, riappare ancora questa espressione (che era scomparsa nell’edizione intermedia del 1997, dove si traduceva “fino a quando questo tempo sarà compiuto”), una nota la smentisce: “Non significa la fine del mondo, della terra, ma piuttosto la fine dell’epoca attuale della storia della salvezza, dell’era della Chiesa”. Era meglio la traduzione latina, che riportava “usque ad consummationem saeculi” (fine dei secoli). Lo stesso significato di quando diciamo “gloria… nei secoli dei secoli” (Gal 1,5), ovvero, per sempre, eternamente. Non c’è alcuna fine del mondo, ma fine di epoche questo sì.

  33. luce tommasi il 18 March 2010 alle 4:25 pm

    Innanzitutto grazie a tutti coloro che, in occasione di questa puntata di Altrevoci, e non solo, inviano i loro contributi al nostro blog. Segno, questo, di un dialogo vivo, pur all’interno di posizioni differenti. Per quanto riguarda l’argomento in questione, desidero precisare, in veste di curatrice della rubrica, che la scelta del titolo Altrevoci nasce proprio dalla volonta’ di dare spazio anche a Voci forse meno carosellate rispetto a quelle, diciamo cosi’, piu’ in voga, ma non per questo meno autorevoli e impegnate. Premesso questo, chi lavora nella rubrica, ma potrei dire nella nostra testata, non possiede verita’ rivelate. Chiede, ascolta, propone, nella speranza di contribuire a costruire una consapevolezza di cio’ che e’, o di cio che non e’, che resta comunque un percorso individuale. Giudicare l’altro, o ancora peggio, limitarne la liberta’ di espressione e’ sempre una impresa da evitare e comunque non risponde alla missione che, come emittente di pubblico servizio, ci siamo dati. Nel merito delle domande, e delle provocazioni specifiche, su questa puntata, valuteranno gli esperti, chiamati in causa, l’opportunita’ o meno di rispondere. Luce Tommasi

  34. Franco il 18 March 2010 alle 10:09 am

    Ho visto,se pur per pochi minuti,l’intervento di Padre Alberto Maggi riguardo il fatto che nei Vangeli non si parli di “fine del mondo” intesa non come pianeta,ma come società alienata da Dio.Nel Vangelo di Matteo cap.24 vs.3 la traduzione della CEI riporta:” …Dicci quandro accadranno queste cose,e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo.” Nello stesso capitolo al vs.14 :”… perchè ne sia resa testimonianza a tutte le genti;e allora verrà la fine”. Capitolo 28 di Matteo da lui citato,vs.20:”….Ecco,io sono con voi tutti i giorni,fino alla fine del mondo”. Grazie

  35. paola simonetti il 17 March 2010 alle 11:48 pm

    NON VORREI ALLAMARMI MA HO SENTITO DIRE DI UN METEORITE CHE SI BATTE SULLA TERRA NEL 2010 VORREI SAPERNE DI PIù. IO PENSO CHE SONO FENOMENI NATURALI PER COLPA DEGLI UOMINI. COSA NE PENSATE?

  36. Salvatore (evangelista) il 17 March 2010 alle 9:54 pm

    Ho seguito l’intervista alla d.ssa Mugnos e ho sentito l’opinione di Alberto Maggi, e son rimasto deluso perchè i due -come immaginavo - non hanno dato risposte esaustive sugli eventi calamitosi sotto i nostri occhi. Certamente è più grave il commento del religioso, perchè costui - non essendo “rinato” (Gv. 3,3) - non è in grado di comprendere il senso delle profezie bibliche e, quindi, dare una chiara spiegazione agli avvenimenti tragici di questi tempi (sisma, tsunami, uragani).

    Addirittura padre Maggi esclude che Gesù parli di eventi apocalittici, dimostrando di non aver mai letto Matteo 24,7 o Marco 13,8 (.); evidentemente, per il direttore del Centro Studi Biblici di Montefano le profezie scritturali sono una balla, visto che costui nega che Cristo eserciterà - un giorno -il “Giudizio” finale sulla nostra attuale società (.)

    Beh, a questo punto mi chiedo quale interesse aveva il Signore per allertare i suoi discepoli a “vigilare” sui segni dei tempi (Luca 21,25). Pensate che costui amasse scherzare?

    Purtroppo, i due ospiti di rainews24 se ne sono usciti con le loro (vane) rassicurazioni, al pari di quanti, nel contesto cattolico nostrano, escludono che Dio farà vendetta dei malvagi: ma Yavhè non è solo buono e misericordioso bensì è anche “Giusto”, dove per “giusto” va inteso che Egli eserciterà un giudizio retto e senza discriminazioni (Romani 1,15)!

    Scusate, ma non c’erano altre persone più intraprendenti da intervistare, che so, un Pastore evangelico e/o uno scienziato convertito come Zichichi?

    Pertanto, poichè l’argomento è abbastanza interessante, dico solo che l’Unica Persona che pronuncerà l’ultima parola su questa terra non sarà nè un sismologo, nè un geologo, nè un politico e nemmeno un papa ma Cristo in persona (Zaccaria 14,4)!

    E siccome la natura “in rivolta” è uno dei segni fisici e visibili più lampanti che qualcosa sta cambiando (al bando fasulle profezie Maya), spero che la redazione rai non si lasci infinocchiare da queste opinioni ma dia spazio ancora ad altri interventi, poichè è tempo di dire come le cose stanno, a prescindere dalla fede: infatti, piove sui giusti e sugli empi, se non sbaglio, a indicare che Dio non userà parzialità quando entrerà in scena nel mondo.

  37. Salvatore (evangelista) il 17 March 2010 alle 2:09 pm

    Certamente l’Apocalisse è “prossima ventura” (.), ma non secondo la visione cattolica che associa la Fine del mondo” al giudizio di Dio bensì secondo quanto predìce la scrittura (Mt. 24 -Lc. 21, Mc. 13). Tuttavia, a causa della soggettiva e arbitraria lettura dei vangeli da parte del mondo religioso, in generale, gli eventi calamitosi di questi anni (es. il sisma violento ad Haiti e poi in Cile) non vengono interpretati secondo l’ottica evangelica, sicchè il mondo continua ad assistere impotente ai c.d. “fenomeni estremi” senza chiedersi seriamente cosa stia succedendo(.)

    Purtroppo, lo “stolto” di turno rassicura tutti dicendo che non bisogna allarmarsi, ma sino a quando i media metteranno a tacere le (poche) voci profetiche che possono illuminare le menti, l’opinione pubblica rimarrà ignara di ciò che il futuro ci riserba; eppure Dio - a ogni modo - non vuole che il mondo “perisca” (2^ Pietro 3,9) ma la sola condizione per scampare all’ira divina (che verrà esercitata quando Javhè chiuderà il tempo della Grazia) è quella di accettare Gesù come personale Salvatore e Signore (Gv. 3,16). In gergo biblico mi riferisco alla “conversione” (Gv. 3,3), che non ha nulla in comune con la “religione”.

    Pertanto, poichè l’argomento non si può esaurire in questo forum, dubito che Padre Maggi parlerà a favore del vangelo poichè il cattolicesimo “annacqua” la bibbia con dogmi e dottrine umane che “sovvertono intere famiglie…. per amor di sordido guadagno” (Lettera a Tito 1,11)!

    A buon intenditor, poche parole….

  38. anna maria il 17 March 2010 alle 1:46 pm

    bellissima trasmisione grazie