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I giovani, la scuola e la sessualita’. Un tema che ha suscitato molte polemiche, a Roma, dopo l’installazione, al Liceo Scientifico Keplero, di alcuni distributori di profilattici. L’idea, lanciata dalla comunita’ di studenti “Scuolazoo.com” a tutte le scuole d’Italia, ha incassato il primo si’ da insegnanti e studenti, a nove mesi dall’approvazione di una mozione con la quale la Provincia di Roma si e’ impegnata a supportare la diffusione dei condom nel quadro di una sana educazione sessuale. In studio con Luce Tommasi il prof. Emmanuele A. Jannini, coordinatore del Corso di Laurea in Sessuologia dell’Universita’ de L’Aquila e la prof.ssa Giliola Corduas, presidente della Federazione Nazionale Insegnanti (FNISM). Nello spazio del Blog, Josephine Alessio intervista Daniela Ronconi, una volontaria dell’Ail, l’Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, in occasione della vendita delle uova di Pasqua nelle piazze per finanziare la ricerca.

http://www.rainews24.it/ran24/clips/2010/03/altrevoci-19032010.flv


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2 Commenti

  1. vanessa testagrossa il 20 March 2010 alle 12:20 pm

    Pienamente daccordo con la cara Professoressa Corduas.
    Ne approfitto per inviare alla Professoressa un caloroso abbraccio ed un grazie per i suoi insegnamenti.
    Un abbraccio
    Vanessa Testagrossa 1^ B 1985 Sandro Pertini.

  2. Salvatore (evangelista) il 19 March 2010 alle 6:59 pm

    Che l’iniziativa di un distributore di profilattici abbia avuto successo, in un certo senso, all’istituto Keplero di Roma non fa meraviglia; infatti, la sessualità ha subìto una chiara “deformazione” a motivo della liberalizzazione (o libertinaggio?) dei costumi della società del XXI secolo.

    Una volta che crollano i valori morali (cura del corpo, decoro, dignità, sana intimità ecc.) e l’uomo si allontana dalle leggi di Dio, si rimane in balìa di sè stessi (Romani 1,24-32), altro che “libertà individuale” (.)

    Quindi, in mezzo alla mentalità contorta del momento storico in cui viviamo e dove il sesso ha perso il suo senso naturale per cui Dio ci ha creati, è ovvio che i “sapienti” del mondo scolastico partoriscano simili innovazioni: il detto che “il fine giustifica i mezzi” sembra sia diventata la panacea a ogni forma di problema!

    Pertanto, temo che la proposta decollata da Roma invoglierà altre strutture a far lo stesso, con il risultato che tutta questa “promiscuità” sessuale degraderà ancor di più quel pò di etica morale che rimane.

    Invero, si sta realizzando quanto prèdisse il profeta Isaia: “Guai a quelli che chiamano il male bene e bene il male….” (Isaia 5,20)!